Il mio viaggio: Benvenuti a bordo!
Prima tappa:
La prima vera fermata importante è stata a Milano, all’Accademia dei Filodrammatici. Lì, con un diploma di dizione in mano, ho imparato a dare voce alle parole. Con questo bagaglio, poi sono salito a bordo della Compagnia Teatro Brillante di Carrara, iniziando a vivere il palcoscenico “da dentro”. Ma tra un copione e l’altro, ho sentito dei colpi bussare alla porta della mia testa: erano storie nuove che chiedevano di uscire. Così, ho deciso di mettermi alla guida e ho preso in mano la penna.
Seconda tappa:
Nel 1996 il viaggio ha subito un’accelerata improvvisa. È nata “Assassinate la zitella”. Doveva essere solo una breve escursione creativa, e invece si è trasformata in un piccolo “uragano” comico. Da allora, non si è più fermata: fatta eccezione per il triste periodo forzato del Covid, viene rappresentata ogni anno in tutta Italia.
Ma la mia scrittura ha deciso di non restare nei confini nazionali. Ha preso l’aereo ed è arrivata all’Università di Bamberg in Germania e poi a Londra, dove l’associazione “Escape in Art” ha scelto di far divertire il pubblico inglese con il mio “Portami il vampiro”.
Amo il ritmo serrato, i colpi di scena che ribaltano la situazione e quel caos organizzato fatto di equivoci che rende il teatro unico. Da questa passione sono nate opere come: Purga e cioccolato (un titolo, una garanzia!), Una cascata di sorelle, Giù il vestito, Il disastro show, La gazza santa, Il fantasma del sette, Portami il vampiro
Terza tappa:
Un’escursione nel mondo dei libri
Ogni tanto mi piace scendere dal carro del teatro per una passeggiata tra le pagine. Nel 2016 il mio viaggio ha toccato il mondo dell’editoria con “Il salotto di Dora” (Ibiscos), un’escursione fortunata che mi ha regalato l’onore del Premio San Domenichino. Si aggiungono altri riconoscimenti come “Il viaggio di Dante Ti.”
La mia bussola punta sempre nella stessa direzione: raccontare storie che sappiano emozionare e, soprattutto, strappare un sorriso inaspettato.
Il tour continua!
