La colpa è dell’acciuga

(commedia distopica)

Prima rappresentazione:  2008

In una società distopica oppressiva, il Grande Presidente e i Verificatori controllano ogni cittadino. I giovani Giulio e Paola decidono di ribellarsi e tentano la fuga per consegnare un ciondolo con dati segreti a una spia, la quale veste i panni di un venditore di cioccolata. Tuttavia, a causa di un’allergia alle acciughe contenute in un panino, Giulio subisce un’amnesia parziale; confonde così il vero segno di riconoscimento — un fiocchetto sulla manica destra — con uno schiaffetto sulla natica destra. Il piano inevitabilmente fallisce, i due ragazzi vengono scoperti ed eliminati nell’indifferenza generale.
La svolta arriva quando uno dei Verificatori, logorato a sua volta da un mondo che criminalizza sentimenti e libertà, decide di farsi corrompere dalla stessa spia, pronto a tutto pur di fuggire. Nel finale si consuma il paradosso: mentre il mondo ignora la loro fine, Giulio e Paola ottengono la vera libertà oltre i confini terreni, raggiungendo il Paradiso.