Il facoltoso Signorino Settimo abita con la madre, la Contessa Leonarda, in un castello isolato tra le brume della brughiera. Legato a un ‘ inviolabile tradizione di famiglia, Settimo è alla ricerca di una sposa onesta che rispetti un requisito tassativo: essere nata il 7 luglio. Alla chiamata rispondono solo due candidate: la spietata e calcolatrice Katrina e la virtuosa Giovanna.
Il giorno delle nozze il 7 luglio, tuttavia, un complotto ordito da Katrina e dal suo complice Tito mette fuori gioco il sacerdote, stordito con un’ingente dose di cloroformio. Con la mezzanotte che incombe, la Contessa invoca lo spirito dell’antenata Penelope; attraverso un messaggio dall’oltretomba, l’entità suggerisce di rintracciare immediatamente un nuovo officiante . Katrina ne approfitta per far infiltrare Tito sotto mentite spoglie: il finto prete, al momento della cerimonia, si , rifiuta di celebrare l’unione a meno che Settimo non sposi Katrina.
Mentre l’inganno si consuma, il castello è teatro di bizzarri imprevisti: il timido e maldestro cameriere Morando, costretto a vestirsi da donna dalla follia della Contessa — la quale non tollera altri uomini tra le mura oltre al figlio — si ritrova coinvolto in una serie di esilaranti equivoci con la cameriera. Quando tutto sembra perduto, la giustizia trionferà per la buona Giovanna grazie al fatidico intervento del fantasma di Penelope, che puntualmente, ogni sette luglio, torna dall’aldilà per vegliare sulle sorti della stirpe.